LE LAVORAZIONI DEL LEGNO
Le lavorazione che personalizzano il parquet

Il pavimento in legno 'classico' non presenta lavorazioni ...se non la propria bellezza. Per ampliare la scelta e incontrare i gusti anche più esigenti, i produttori hanno introdotto di serie diverse lavorazioni che personalizzano il pavimento rendendolo 'particolare'. Le maggiori lavorazioni meccaniche dello strato nobile oggi più riprodotte nei pavimenti prefiniti, sono la spazzolatura, la piallatura, la levigatura mirata, il taglio sega, la bisellatura, l'intarsio, la tarlatura.   Ognuna di queste lavorazione può venire abbinata da finiture altrettanto particolari producendo una varietà infinita di soluzioni e sensazioni. Altre operazioni di tipo artigianale fatte sul posto sono la levigatura, la spazzolatura atte a restaurare i pavimenti in legno usurati .

LA SPAZZOLATURA                                                                                                                                 Evoca l'invecchiamento dovuto all'usura da calpestio e da agenti atmosferici che insistendo sulla superfice tendono ad esportare le parti più deboli e tenere, facendo emergere le venature più dure. Consiste nel marcare la venatura del legno (parte dura che si forma in autunno-inverno) incidendola  e asportando il materiale più tenero ( parte meno compatta che si forma in primavera-estate). L'effetto è di ottenere una superfice marcata con evidenza della venatura. La spazzolatura può essere superficiale o profonda, parallela o tangenziale. Nella parallela viene marcato anche il segno della spazzolatura realizzata con rulli sulla superfice, rendendo un disegno orientato nel verso del legno, mentre nella tangenziale che si effettua con spazzole rotative a tazza, il disegno è più irregolare e dipendente dalla venatura più o meno presente nel pezzo trattato. La spazzolatura è una lavorazione possibile anche durante il ripristino sul posto delle pavimentazioni usurate e dona un nuovo carattere al pavimento oltre che molta soddisfazione ai committenti, che vedono risorgere il loro vecchio pavimento con un'abito completamente nuovo. 

LA PIALLATURA                                                                                                                                        Lavorazione che emula l'antica tecnica che veniva usata  per approssimare la superfice a piana nei pavimenti rustici, rievocando così un aspetto rustico, vissuto e semplice. Può essere eseguita a mano o meccanicamente, in ogni caso si asportano dei truccioli rendendo una superficie non piana e caratterizzata da cambi di direzione che modificando anche la venatura donando un disegno irregolare e rustico.

LA LEVIGATURA MIRATA                                                                                                                         Serve per riprodurre l'effetto dei pavimenti dei vecchi solai nei quali l'azione dell'acqua e del calpestio ne usuravano la superficie come per la spazzolatura, ma allo stadio successivo come se fosse passato molto più tempo. In particolare questo trattamento si esegue su pavimenti con molti nodi, perchè questi ultimi essendo molto duri 'emergono' raccordandosi dolcemente con le altre zone del pavimento ottenendo un effetto di ondulazione morbida e pulita.

IL TAGLIO SEGA                                                                                                                                         Riproduce il taglio della sega a nastro, macchinario neccessario per segare le tavole dal tronco. La lavorazione  incide dei solchi trasversali alla tavola con i denti della lama come un sismografo impazzito. L'effetto può essere più o meno marcato, alle volte lieve, come se il tempo avesse cancellato tutti gli altri segni lasciando solamente i più tenaci. Inoltre la colorazione o verniciatura sul 'segato' assume un tono più scuro, variegando notevolmente il pavimento.

LA BISELLATURA                                                                                                                                        E' una lavorazione del bordo della tavola e consiste nel rimuovere gli spigoli vivi con degli smussi più o meno accentuati. L'effetto potrebbe sembrare banale, invece è molto visibile perchè 'segna' con un contorno ogni tavola evidenziandone  la dimensione... e così per tutte le assi del pavimento. Con le finiture superficiali, il riflesso della luce rende maggiormente evidente l'effetto. L'estetica delle tavole bisellate su 2 lati o sui 4 lati è difficilmente valutabile dall'osservatore guardando poche tavole di campioni, conviene sempre mostrare dei grandi campioni a terra o delle fotografie che ne riproducano l'effetto finale.

L'INTARSIO                                                                                                                                                 Una  delle antiche tecniche di tassellatura e giunzione delle assi massicce che oggi viene riprodotta come elemento decorativo del pavimento d'altri tempi, quasi sempre del tipo 'arte povera'. La lavorazione di serie viene 'parsimoniata' in modo che non sia troppo evidente ma occasionale.     

LA TARLATURA                                                                                                                                          E' molto una lavorazione che si accompagna ad altre di anticatura e che viene spesso proposta come aggiunta possibile. Consiste nel riprodurre con novizia di particolari, i segni lasciati dall'azione dei tarli e dal successivo restauro.